lunedì 28 ottobre 2013

Football Manager 2014 : Recensione!

Football Manager 2014 - PC
Se avessi voluto un lavoro facile sarei rimasto al Porto, 
con una bella poltrona blu, la Coppa dei Campioni, il Padre
 Eterno e, dopo di lui, solamente io: con queste parole di 
José Mourinho, si può riassumere tutto il fascino di uno dei
 lavori più belli del mondo. Parliamo, ovviamente, dell'incarico
 di manager di una squadra di calcio, capace di far raggiungere
 vette di esaltazione che solo le più grandi soddisfazioni 
sportive sanno dare, ma anche in perenne ricerca di conferme,
 continuità e nuove vittorie; per quanto piacevole, infatti,
 un lavoro rimane pur sempre un lavoro, e i risultati non
 possono certo essere considerati un optional. Tutto questo,
 per gli appassionati di Football Manager, è materia di studio
 quotidiana: le ore passate a rifinire allenamenti, tattiche, 
contratti e rapporti con i media, sono infatti nulla se paragonate
 al piacere di vedere la propria squadra compiere una gloriosa
 cavalcata dalle serie minori fino all'olimpo del calcio Europeo,
 in attesa della chiamata di un Top Club o della propria squadra
 del cuore. In questo, la serie Sports Interactive, non ha mai
 conosciuto rivali degni di tale nome, rifinendo, di anno in anno,
 una formula che con puntuale perizia l'ha resa sempre più
 dominatrice incontrastata dei manageriali calcistici. Senza 
rovinare nessuna sorpresa a voi lettori, possiamo quindi 
anticipare come Football Manager 2014 si riveli una scelta 
obbligata per chiunque voglia rivivere le emozioni della vita
 a bordo campo, tra un Presidente da soddisfare e una squadra da organizzare.



A differenza della versione 2013, testimone di una vera e 
propria ristrutturazione di molte delle meccaniche tradizionali
 della serie, questo nuovo episodio si presenta come un 
classico 'capitolo di transizione', con molte interessanti novità,
 ma una formula certamente (e, visti i risultati, fortunatamente)
 non rivoluzionaria. Il primo aspetto la cui revisione salterà
 agli occhi, sarà proprio la resa visiva del gioco in tutte le sue
 forme. Il design dei menù, nella sua versione standard, ha
 subito una sensibile trasformazione, portando elenchi, tabelle,
 schemi e formazioni all'interno di un insieme che in alcuni 
dettagli appare più definito, organizzato ed ordinato.
 Le schermate di gioco presentano, in certi casi, un numero
 minore di informazioni a video o un riposizionamento dei dati
 rispetto alla precedente edizione, ma la navigabilità dell'interfaccia
 non ne risulta in alcun modo ridotta. Alcune scelte, anzi, 
hanno favorito una maggiore immediatezza nella ricerca di
 informazioni, come la quella di inserire, di fianco all'icona di 
ricerca testuale, un apposito menù a tendina che elencherà 
immediatamente per noi i campionati scelti (con annessa lista
 delle formazioni che vi partecipano, situazione finanziaria 
dei club, premi ai giocatori e trasferimenti) e tutte le competizioni
 continentali e internazionali disponibili (divise per area geografica);
 questa aggiunta velocizzerà (in alcuni casi anche solo di 
qualche click) molte delle ricerche più frequenti, rendendosi 
ben accetta si dai primi momenti per gli studiosi di statistiche 
e scout di mercato che preferiscono non delegare i loro compiti.
 La sezione tattiche in particolare, risulta tra le meglio riuscite 
di questo parziale re-design, con l'inserimento di comodi grafici
 'a torta' a riassumere in modo immediato ed efficace gli allenamenti
 più praticati, la forma della squadra, e la felicità dei giocatori 
riguardo alla propria tipologia di allenamento.
"La sezione tattiche in particolare, risulta tra le meglio riuscite
 di questo parziale re-design, con l'inserimento di comodi grafici 
a torta a riassumere in modo immediato ed efficace."In generale, il colpo d'occhio offerto, porta i menù di Football Manager 2014 verso tonalità cromatiche più chiare e piacevoli, effetto che la corposa comunità 
di modder attiva sul titolo Sports Interactive non mancherà comunque
 di trasformare come ogni anno con skin e ritocchi in grado di 
soddisfare qualsiasi palato. Da segnalare, anche la nuova 
schermata di aggiornamento delle notizie, disponibile subito
 dopo aver cliccato sul tasto 'Continua': ora dinamica e più 
snella, la presentazione di notizie dal mondo, dai nostri 
abbonamenti, riguardo ad infortuni, risultati, giocatori e 
mercato è ora molto più gradevole. Discorso analogo per
 l'inserimento, all'interno delle informazioni in arrivo nella
nostra casella 'notizie', di colori che riportano immediatamente 
ad una categoria specifica di comunicati (infortuni, mercato, 
società, ecc.), di grafici riassuntivi di possesso palla e occasioni
 nei mini riassunti di fine partita, di dati tecnici subito ben 
visibili sui talenti offerti dai procuratori, e così via. L'insieme 
di tutte queste nuove caratteristiche dona a Football Manager
 2014 una rinnovata, e per certi versi inedita, immediatezza
 nella lettura dei dati che porta ad analisi migliori e più veloci
 dei vari e numerosi aspetti della gestione della squadra, 
garantendo una più rapida scelta delle proprie eventuali preferenze o contromisure da prendere.
Una discreta evoluzione è stata garantita anche al motore 3D
 che da vita alle partite, con movimenti ed animazioni dei modelli
poligonali ancora ovviamente lontanissime dalle simulazioni 
calcistiche più in voga, ma in grado di riproporre in modo 
piacevole le azioni commentate. Per i giocatori di vecchia 
scuola che hanno sempre preferito la classica modalità 'solo 
commento', inoltre, potrebbe essere arrivato il momento di 
concedere una possibilità ai miglioramenti dell'engine 3D: 
quest'anno gli sviluppatori sembrano infatti essersi concentrati 
sulla riproposizione delle vere 'azioni chiave' (nel caso 
scegliate quest'ultima opzione per seguire i match), senza più
 costringere lo spettatore a seguire lunghe azioni che non 
porteranno ad alcun risultato di rilievo. Un maggior livello di 
dettaglio negli elementi di contorno e nelle divise delle squadre,
 chiude l'argomento 'aggiornamenti al motore grafico', 
elemento piuttosto opzionale e quasi secondario dell'esperienza
 di gioco, ma anch'esso in crescita.


Passando a novità decisamente più importanti in relazione
 alla struttura di gioco vera e propria, appena ricevuto un
 incarico da allenatore, sarà subito possibile notare come 
l'interazione con staff, dirigenza e media abbia subìto un 
arricchimento delle proprie modalità. Oltre alla consueta 
possibilità di delegare i compiti ai quali non vorremo prestare
 troppa della nostra attenzione al nostro fedele vice-allenatore,
 potremo ora, a fine stagione, indire una riunione che tiri
 le somme dell'operato del nostro staff, dando loro il nostro 
insindacabile giudizio e pianificando anche gli obiettivi della
 stagione successiva. Sempre al termine del campionato, 
in caso di prestazioni particolarmente esaltanti da parte 
nostra, potremo chiedere, nel caso ci arrivassero allettanti 
offerte da altri club, un incentivo a declinare l'offerta sotto 
forma di maggiori fondi per la campagna acquisti e peri vari
 budget. Un altro piccolo passo in avanti nella sezione 'rapporti'
 è dato anche dalla possibilità, durante i colloqui con la propria
 dirigenza, di porre alla loro attenzione due richieste specifiche
 anziché solamente una, velocizzando anche i tempi tra
 un'udienza e l'altra.
"Oltre alla consueta possibilità di delegare i compiti ai quali
 non vorremo prestare troppa attenzione, potremo ora indire 
una riunione che tiri le somme dell'operato del nostro staff.
"L'allargamento della 'domanda', però, è coinciso quest'anno
 con un incremento della richiesta: esattamente come nel 
calcio moderno, dominato da sceicchi e oligarchi russi in 
grado di investire cifre esorbitanti nello sviluppo di una squadra,
 potrete trovare un proprietario che, dopo aver profumatamente
 appianato i conti societari, avanzerà richieste sul tipo di gioco 
che preferirebbe veder messo in campo dalla squadra, 
sull'utilizzo di talenti del vivaio o provenienti da una determinata
 zona geografica a lui affine. Un cambio di proprietà più 
vantaggioso o un presidente particolarmente generoso non 
si traducono quindi in un'illimitata disponibilità da sperperare
 ai quattro venti: l'introduzione del Fair Play Finanziario, 
sotto forma di una voce che ci indicherà il nostro bilancio 
positivo o negativo rispetto alle possibilità del club, ci 
costringerà infatti ad un'ancora più oculata gestione delle 
casse del club per evitare sanzioni come squalifica dalle 
competizioni internazionali o anche l'esonero diretto. 
Nel caso fossimo noi stessi a voler cambiare aria o proporci
 per un nuovo incarico, poi, dovremo ora fare i conti con un
vero e proprio colloquio di lavoro da parte della nuova proprietà,
 interessata agli aspetti della nostra gestione, filosofia 
calcistica, approccio al mercato (e molto altro), rendendo 
molto più realistico l'esito riguardo alla nostra domanda di lavoro, precedentemente affidato ad un secco 'benvenuto' o 'grazie,
 ma no grazie'. Il rapporto con staff e dirigenza non è stato 
l'unico a subire qualche ritocco: anche i media ora ci 
interrogheranno su più argomenti, con telefonate anche 
infrasettimanali riguardo a voci sui nostri interessi di mercato
 o a particolari dichiarazione degli altri allenatori. 
A livello generale, Football Manager 2014 porta con sé 
anche un sottile incremento delle classiche opzioni di risposta
 e dichiarazioni verso i colleghi e i propri uomini in rosa.


Nel caso si abbia a che fare con stelle o giocatori particolarmente
 richiesti, ad esempio, questi reagiranno al nostro rifiuto di
 un'offerta di altri club nei loro confronti piantando i piedi o 
chiedendo un ritocco dell'eventuale contratto quasi in scadenza 
in modo più realistico, legato al loro livello attaccamento 
alla maglia o a più semplici pressioni da parte del procuratore,
 del quale potremo sempre chiedere un repentino licenziamento.
 Per convincerli della bontà del nostro progetto o della nostra
 stima nei loro confronti, all'interno dei contratti è stata 
inserita anche una clausola che garantisce ad un giocatore un
 premio in caso di convocazione in panchina e mancato
 utilizzo durante i novanta minuti. Nel caso antipatico 
(e quasi irrisolvibile durante gli episodi precedenti) che
 un giocatore straniero, magari appena ingaggiato, voglia 
invece lasciare la squadra per i classici problemi di 'saudade' e ambientamento, sarà possibile richiedere ad una delle 
proprie 'bandiere' di avere un colloquio personale con lui per
 porre rimedio alla situazione: i risultati, esattamente come
 nella realtà, non sempre sono tra i più soddisfacenti, ma ciò
 non diminuisce il nostro l'apprezzamento verso questa nuova
 opzione. Cercare nuovi talenti in giro per il mondo sarà ora
 anche più facile, grazie ad una piccola ma importantissima 
aggiunta alla sezione di scouting: assegnando ad uno dei
 nostri osservatori l'incarico di trovare il nuovo Paul Pogba o
 Mario Gotze in una particolare area geografica, potremo 
settare i parametri minimi di abilità attuale e potenziale
 (sotto forma delle classiche cinque stelline) in modo tale
 da ottimizzare, in modo ancora migliore, i risultati dell'indagine
 secondo i nostri obiettivi. L'ulteriore e consueta possibilità 
di restringere la ricerca per età, ruolo, fascia, piede preferito
 e tantissimi altri parametri, rende ora questa operazione 
l'ideale per trovare il giocatore giusto sul quale puntare in
 caso di budget ridotti o particolari esigenze, diminuendo 
anche la tendenza degli osservatori a segnalarci stelle già
 affermatissime e magari non alla nostra portata.
"Cercare nuovi talenti in giro per il mondo sarà ora anche 
più facile, grazie ad alcuni ritocchi alla sezione di scouting.
"Una volta trovata e cresciuta una giovane stella, le offerte
 da parte di club più (o ugualmente) importanti rispetto al 
nostro non tarderanno ad arrivare e trattenere il giovane 
talento diventerà pressoché impossibile se non disporrete
 delle giuste risorse finanziarie: per evitare di perdere 
totalmente un giocatore per noi fondamentale, vedendolo 
magari costretto alla panchina di un top club, potremo quindi
 aggiungere una clausola al suo contratto, che ci permetterà 
di usufruire del prestito dello stesso calciatore per un periodo 
di tempo prestabilito, oppure ricevere un'offerta di prestito 
come contropartita tecnica da parte del team interessato 
all'ingaggio del nostro piccolo asso.
L'aspetto della gestione tecnica del proprio team che ha 
sicuramente beneficiato di più degli aggiornamenti di questo
 capitolo è stata sicuramente la fondamentale gestione 
degli allenamenti: aspetto per molti secondario o delegato
 al proprio vice per una certa difficoltà nell'interpretazione 
di questa particolare sezione, in Football Manager 2014 il 
training ha subito miglioramenti praticamente in ognuno 
dei suoi aspetti. Detto di un design più immediato e meglio
 organizzato, sarà ora possibile una maggior interazione con
 i propri collaboratori, che potranno fornirvi indicazioni 
riguardanti l'allenamento dell'intera squadra o di giocatori 
specifici in qualsiasi momento, anche fuori dalle consuete
riunioni. In base ai progressi dei vari calciatori, poi, potranno
 consigliarvi come approcciarvi a loro psicologicamente o
studiare un preciso allenamento individuale, da allargare 
eventualmente ad altri giocatori da loro consigliati. Le novità
 di questa sezione, ed una sua più snella gestione, potranno
 aprire a molti dei detrattori della fase di training una nuova 
area grazie alla quale, con un sufficiente impegno, raggiungere
 molte nuove soddisfazioni, come vedere il proprio team in
 una forma atletica elevata e costante durante la stagione 
o assistere alla crescita dei parametri tecnici e fisici delle 
proprie giovanili nel tempo.
A livello tattico va sicuramente citata la nuova funzionalità
delle 'Istruzioni Squadra' che permette di individuare in un 
batter d'occhio quali delle nostre indicazioni, una volta 
selezionate, siano in conflitto con le altre a disposizione 
dei manager virtuali, evitando così di dover porre rimedio 
ad ordini meno palesemente in contrasto tra loro, ma che 
potevano portare a ripercussioni negative sulla disposizione 
o sul comportamento dei propri uomini in campo. Una maggiore
 immediatezza è stata concessa anche alle istruzioni 'on the fly'
 che il nostro vice ci fornirà durante i match, grazie ad una 
comoda icona che applicherà il consiglio immediatamente 
alla squadra (nel caso lo volessimo), senza dover prima 
interpretare il punto di vista del nostro assistente, ricondurlo
 ad un menù specifico e poi porre le giuste modifiche, andando,
 a volte, per tentativi. Migliorata in modo netto anche 
la possibilità di fornire istruzioni individuali ai giocatori 
(i cui ruoli disponibili saranno ora accompagnati da un 
numero di stelline che ci indicherà la loro propensione a ricoprirli),
 grazie ad un intuitivo sistema di scelta che ci segnalerà,
 tra le molte opzioni disponibili, quali atteggiamenti saranno 
più indicati alla loro posizione e ruolo in campo.


A livello di modalità di gioco, fa il proprio ritorno la versione
 'Classic' della Carriera principale già conosciuta nell'episodio
 precedente, pensata per un'utenza abituata ad un'esperienza
 gestionale molto più veloce ed immediata rispetto a quella
 offerta solitamente da Football Manager. Il restyling grafico
si è esteso anche a questa modalità, donandogli uno stile
 anche in questo caso molto piacevole e sicuramente più 
affine proprio alla tipologia di giocatori ai quali questa sezione
 è indirizzata. L'innesto sicuramente più interessante 
nelle stagioni 'Classic' è la possibilità di settare, per le partite
 che non vorremo giocare in modo 'diretto', tutta una serie di
 istruzioni che verranno messe in pratica dai giocatori nel
 caso in cui venissero a crearsi determinate situazioni in campo:
 stiamo vincendo uno a zero tra il settantesimo ed il
novantesimo minuto? Potremo chiedere alla nostra squadra 
di porre maggiore attenzione alla fase difensiva; stiamo 
ancora pareggiando nei minuti di recupero? È il momento 
buono per salire in attacco tutti insieme alla prima occasione,
 e così via. Completa l'offerta di modalità di gioco alternative
 la sezione Sfide, nella quale saremo chiamati a soddisfare 
determinati obiettivi prefissati, come portare in trionfo una
 squadra di giovani ma inesperte promesse o un team 
falcidiato dagli infortuni, per un totale di sette sfide che 
non mancheranno di incuriosire gli allenatori più appassionati.

Come ogni anno, la domanda che gli appassionati si pongono 
di fronte ad un nuovo episodio di Football Manager è: in
 cosa potrà migliorare il prossimo episodio? Per questa 
stagione, la risposta è sicuramente da ricercare nell'immediatezza
 generale del design, che permette una meno cervellotica 
e laboriosa gestione dei tantissimi ambiti da coordinare per 
raggiungere i propri obiettivi. La messa a punto e 
l'inserimento di nuove opzioni all'interno di sezioni
 fondamentali come allenamento, mercato e gestione 
tattica non fanno altro che arricchire un'esperienza di 
gioco consolidata e già pressoché perfetta per intraprendere
 la carriera di allenatori virtuali. Un motore grafico 
sensibilmente rinnovato e modalità di gioco alternative, 
completano un pacchetto di dettagli ben curato e che
 non mancherà di diversificare l'offerta per i fan più fedeli 
della serie che, con Football Manager 2014, si troveranno
 davanti alla stessa domanda, ma in forma riveduta e
 corretta: potrà ancora migliorare il prossimo episodio?
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